Ambiente Legale Digesta Luglio-Agosto 2017

Focus

L’interdittiva antimafia e gestione dei rifiuti


di Lucia Giulivi


La normativa antimafia è disciplinata dal D.Lgs. 159/2011 ed ha lo scopo di garantire l’efficacia e la trasparenza del mercato acquisendo informazioni sui contraenti di enti pubblici mediante l’accesso a banche dati interconnesse tra loro.
Le Stazioni Appaltanti, infatti, hanno l’onere di richiedere la documentazione antimafia prima di stipulare o autorizzare contratti e subcontratti per lavori, servizi e forniture, nonché prima di rilasciare o consentire provvedimenti autorizzativi.
La documentazione antimafia risulta composta dalla comunicazione antimafia e dall’informativa antimafia. Quest’ultima attesta la presenza di tentativi di infiltrazione mafiosa in base ad elementi indiziari valutati dal Prefetto. Tali informative possono essere atipiche o interdittive a seconda degli effetti che producono.
In merito agli effetti connessi all’emissione di un’informativa antimafia, la giurisprudenza si è interrogata sulla possibilità che questa si trasferisca ai partners commerciali della società destinataria della informativa cercando di desumere gli elementi idonei a fondare tale “contagio”.


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