Ambiente Legale Digesta Marzo-Aprile 2018

Gestione

La Delega Esterna di Funzioni Ambientali: ipotesi concreta o mera finzione?


di Giulia Ursino

Nella libertà dell’imprenditore di decidere l’articolazione societaria maggiormente rispondente ai propri interessi, una riflessione merita lo spinoso tema della delega esterna  di funzioni ambientali, rivolta cioè ad un soggetto non-dipendente della società. Invero, nonostante la legittimità di tale scelta viene incoraggiata dalle (eventuali) maggiori conoscenze tecniche  in capo al delegato, capaci di tutelare maggiormente l’Azienda, purtuttavia non può sottacersi che – l’assenza di subalternità – rende estremamente difficoltoso il dispiegarsi di quell’obbligo di vigilanza, che perdura in capo al delegante, nonostante la delega. Nel dipanarsi di tali contrapposte esigenze, ingaggiate in una feroce lotta per la supremazia, si vedrà come la delega esterna, sebbene astrattamente possibile, si rivela tuttavia di difficile realizzazione pratica, poiché suscettibile di sfociare in una culpa in vigilando.


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