Ambiente Legale Digesta Gennaio-Febbraio 2018

Gestione

Interventi di messa in sicurezza in materia di tutela ambientale e obblighi a carico del detentore dei rifiuti


di Sabrina Tosti

In base al diritto comunitario (art. 14 par. 1, Dir. 2008/98/CE), i costi della gestione dei rifiuti sono sostenuti dal produttore iniziale o dai detentori del momento o dai detentori precedenti dei rifiuti, e questa regola costituisce un’applicazione del principio “chi inquina paga”; la detenzione dei rifiuti fa sorgere automaticamente un’obbligazione “comunitaria” avente un duplice contenuto: (a) il divieto di abbandonare i rifiuti; (b) l’obbligo di smaltire gli stessi. Se per effetto di categorie giuridiche interne, questa obbligazione non fosse eseguibile, l’effetto utile delle norme comunitarie sarebbe vanificato (v. Corte giust. UE, Sez. IV 3 ottobre 2013C-113/12, Brady, punti 74-75). Nel diritto comunitario la categoria del possesso comprende anche la detenzione secondo il diritto interno; per le finalità perseguite dal diritto comunitario è sufficiente distinguere il soggetto che ha prodotto i rifiuti dal soggetto che ne abbia materialmente acquisito la detenzione, senza necessità di indagare il titolo giuridico sottostante.


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