Ambiente Legale Digesta Gennaio - Febbraio 2017

Aggiornamento

Il potere discrezionale dell’amministrazione di valutare i rischi ambientali delle piccole aree a livello locale


di Giovanna Galassi



In una piccola area della Laguna di Venezia viene approvato dall’amministrazione comunale un piano di intervento edilizio, sottoposto ad una valutazione di incidenza sull’ambiente ai sensi della direttiva 92/43/CEE (c. d. direttiva Habitat), ma escluso da una valutazione ambientale ai sensi della direttiva 2001/42 (c.d. direttiva VAS), all’esito di una verifica di assoggettabilità. Si generano complesse questioni che investono la compatibilità della direttiva VAS (nella parte in cui sottrae ad una sottoposizione sistematica a VAS i piani e programmi aventi in uso piccole aree a livello locale per i quali sia stata ritenuta necessaria una valutazione di incidenza) con l’elevato livello di tutela dell’ambiente, cui si ispira la politica ambientale dell’Unione europea, nonché la corretta interpretazione della nozione di “piccole aree a livello locale” (se la medesima faccia riferimento ad un criterio meramente quantitativo oppure se coinvolga anche una valutazione qualitativa dell’ecosistema dell’area). La Corte di Giustizia dell’Unione europea detta i limiti del potere dell’amministrazione di valutare il rischio ambientale per “piccole aree a livello locale”.

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