Ambiente Legale Digesta Luglio-Agosto 2017

Focus

Il Combustibile Solido Secondario: rifiuto o non rifiuto?


di Giulia Ursino


Con il presente lavoro si intende fornire una panoramica vasta, completa ed esaustiva in ordine alla gestione del Combustibile Solido Secondario, così come regolamentato e previsto dalla normativa di settore attualmente vigente, frutto di molteplici interventi riformatori stratificatisi nel corso del tempo.
A partire dal corretto utilizzo degli acronimi CDR, CDR-Q, CSS, fino all’analisi della produzione e dell’utilizzo (anche in proprio mediante impianti di incenerimento/coincenerimento) del combustibile da rifiuto ovvero del combustibile solido secondario “puro”, la presente trattazione si propone di fornire una guida sicura agli operatori del settore, atta ad orientarli nel coacervo di disposizioni che si sono succedute nel corso degli anni.
A tal fine, si procederà in prima battuta ad una preliminare disamina dell’esatta portata del concetto di Combustibile Solido Secondario, per poi passare ad una analisi bipartita volta a carpirne i segreti di produzione e di utilizzo, distinguendo l’ipotesi in cui lo si voglia ricomprendere – e conseguentemente gestire - quale End Of Waste, o viceversa lo si voglia considerare - e conseguentemente gestire - alla stregua di Rifiuto Speciale.


ACCEDI PER LEGGERE

Sommario
aggiornamento
focus
gestione
il punto sull'albo
231 anticorruzione