Ambiente Legale Digesta Luglio-Agosto 2017

Aggiornamento

Circolare esplicativa per l’applicazione del D.M. “sottoprodotto”: i dubbi rimangono ancora


di Giulia Todini



Con decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 13 ottobre 2016 n. 264 sono stati adottati “Criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti”.
Il decreto mira a individuare alcune modalità con le quali il detentore del sottoprodotto può dimostrare il soddisfacimento delle condizioni previste dall’art. 184–bis del D. Lgs. n. 152/2006 per la qualifica di un residuo dei processi produttivi quale sottoprodotto o meno.
Stante la complessità della menzionata disciplina e l’assenza di prassi interpretative consolidate, il Ministero è intervenuto recentemente con una circolare esplicativa del 30 maggio 2017 - prot. 7619.
La circolare - che si compone di un estratto sintetico e di un allegato tecnico-giuridico – mira a fornire alcuni chiarimenti su diversi profili interpretativi e operativi del Decreto, nulla modificando, tuttavia, o implementando, di fatto, in punto di disciplina.


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